App mobile + mobile wallet: perché i brand non dovrebbero più scegliere tra i due

04 giugno
articolo app + mw wp

💡 Perché la complementarità tra app mobili e mobile wallet sta diventando un elemento chiave del CRM mobile moderno

  • L'app mobile e il mobile wallet non svolgono lo stesso ruolo: l’app massimizza l’esperienza cliente e le transazioni, mentre il wallet massimizza accessibilità, visibilità e riattivazione.
  • Il mobile wallet può accelerare l'adozione e l'utilizzo dell'app mobile grazie a CTA integrate, vantaggi “app-only” e campagne di fidelizzazione mirate.
  • Il wallet consente di ampliare l'audience mobile raggiungibile, coinvolgendo anche i clienti che non attivano le notifiche push dell’app o che scaricano raramente applicazioni.
  • Combinare app mobile e wallet migliora la strategia CRM mobile grazie a messaggi contestuali, notifiche personalizzate e customer journey più fluidi.
  • Nell'era dell'IA predittiva, moltiplicare i punti di contatto mobile migliora le performance di marketing: più dati comportamentali, previsioni più accurate e campagne più pertinenti e personalizzate.

 

 

Le app hanno rivoluzionato la relazione con i clienti a partire dal 2008, grazie all’arrivo delle prime app moderne e con il lancio dell’App Store di Apple. I mobile walletsono invece nati nel 2012, sempre sotto la guida di Apple, con una promessa diversa: rendere le interazioni mobili più accessibili, immediate e prive di attriti.

Quindici anni dopo, molti brand continuano però a contrapporre erroneamente questi due canali. Alcuni ritengono di avere già abbastanza canali a disposizione e che l’aggiunta di un secondo canale mobile possa cannibalizzare l’app. Altri preferiscono concentrare gli investimenti e gli utilizzi nell’app mobile, partendo dal presupposto che il mobile wallet sia “meno ricco”.

Secondo DELOITTE, il 95% degli adulti in Italia possiede uno smartphone nel 2025 e il 52% delle transazioni e-commerce viene effettuato tramite smartphone o tablet (TopTrade). Due dati che confermano il ruolo predominante del mobile nella vita quotidiana degli italiani e che i brand non possono più ignorare.

La vera domanda, quindi, non è «quale canale sostituirà l’altro», ma «come ogni canale risponde a un momento diverso della relazione con il cliente». Ecco perché non dovresti più esitare ad aggiungere il mobile wallet ai tuoi canali mobili, accanto alla tua app!

 

App mobile e mobile wallet: due utilizzi diversi, una missione comune

Da un lato, c'è l'app, che rappresenta il fulcro dell'esperienza tra marca e cliente. Oggi l’app, insieme al sito, rimane il canale più potente per offrire un’esperienza di marca ricca, immersiva e personalizzata. Consente di centralizzare tutte le interazioni tra il brand e i clienti in un unico ambiente. Acquisti online, monitoraggio degli ordini, click & collect, prenotazione di appuntamenti, scansione in negozio, raccomandazioni personalizzate, consultazione del programma fedeltà e accesso a contenuti esclusivi: l’app concentra funzionalità ad alto valore aggiunto che favoriscono un coinvolgimento più profondo e continuativo.

È inoltre all’interno dell’app che i brand possono sviluppare una relazione transazionale duratura. Il cliente vi ritrova il proprio storico, le preferenze, i metodi di pagamento salvati e percorsi fluidi progettati per favorire la conversione e la frequenza d’acquisto.

Dall'altro lato c'è il mobile wallet, il tuo collegamento "always-on" con il cliente(Apple Wallet, Google Wallet e Samsung Wallet). Se l’applicazione mobile punta ad arricchire l’esperienza, il mobile wallet eccelle in un altro ambito: l'accessibilità. Aggiungere una carta fedeltà o un pass al wallet richiede uno sforzo minimo da parte del cliente. Nessun download di app, nessun onboarding complesso, nessuna significativa occupazione di memoria: in pochi secondi il brand ottiene una presenza diretta sullo smartphone del consumatore. Questo livello ridotto di attrito spiega perché il wallet rappresenti spesso un eccellente punto di ingresso in una strategia mobile.

Il mobile wallet beneficia inoltre di una visibilità nativa particolarmente efficace. A differenza di un’app che può essere dimenticata in una cartella o eliminata per mancanza di utilizzo, un pass wallet resta sempre accessibile dal telefono e può riapparire nel momento giusto grazie alle notifiche push, alle notifiche geolocalizzate o agli aggiornamenti in tempo reale. Carte fedeltà, coupon, biglietti, offerte personalizzate e promemoria contestuali diventano così immediatamente consultabili, senza alcuno sforzo da parte dell’utente. Questa presenza costante permette ai brand di mantenere un contatto mobile frequente con i clienti, favorendo la fidelizzazione e ampliando al contempo il pubblico raggiungibile oltre i soli utenti dell’app.

In sintesi, app e mobile wallet sono complementari per natura e consentono di accompagnare le diverse fasi del ciclo di vita del cliente, ciascun a modo proprio.

 

App mobile Mobile wallet
Obiettivi Esperienza e acquisto Fidelizzazione e riattivazione
Target Clienti molto coinvolti Intera customer base, inclusi gli inattivi
Opt-in richiesto Sì (notifiche dell'app) No ( nativo sul dispositivo)
Retention 25% delle app viene eliminato dopo un utilizzo 96% di tasso di retention
Canale Push dell'app Push wallet + geofencing
Costo Elevato (sviluppo) Ridotto (time-to-market rapido)

 

Come il mobile wallet può rendere più performante l’app mobile

Come abbiamo visto, il mobile wallet non compete con l’app mobile, anzi può diventare un potente motore di adozione, coinvolgimento e retention. Grazie alla sua semplicità di accesso e alla forte visibilità sullo smartphone, il wallet rappresenta un punto di contatto ideale per incoraggiare progressivamente i clienti a scaricare l’app così da beneficiare di tutti i servizi mobili offerti dal brand. Ad esempio, un brand può integrare direttamente nella carta fedeltà digitale CTA come "Scopri l'app" o "Attiva i tuoi vantaggi nell'app", trasformando un utente wallet in un utente dell’app.

Questa strategia diventa particolarmente efficace quando l'app offre vantaggi realmente esclusivi. Il pass wallet può mettere in evidenza benefici "app-only": codici promozionali disponibili solo nell’app, accesso anticipato a drop, riassortimenti o vendite private, oppure servizi riservati come il monitoraggio degli ordini, gli e-ticket, la prenotazione di appuntamenti, la scansione in negozio o il click & collect. Il wallet diventa così una vetrina permanente del valore aggiunto dell'app.

Le notifiche push del wallet consentono inoltre di diffondere messaggi contestuali particolarmente coinvolgenti, soprattutto nell'ambito delle strategia di fidelizzazione : saldo punti fedeltà, avanzamento di status nel programma loyalty, offerte personalizzate o premi a tempo limitato. Alcuni brand si spingono oltre e premiano direttamente il download dell’app: sconti sul prossimo acquisto nel retail, bevande gratuite nella ristorazione veloce, vantaggi di benvenuto o bonus punti. È il caso della catena di fast food Quick, che ha progettato la propria strategia mobile offrendo punti fedeltà a tutti i nuovi utenti che scaricano l’app.

Infine, per evitare che l’installazione rimanga un episodio isolato, i retailer possono incoraggiare un utilizzo ricorrente attraverso meccaniche dedicate: punti doppi per gli acquisti effettuati tramite app, vantaggi esclusivi o offerte non disponibili sugli altri canali. E la logica funziona in entrambe le direzioni: dall’app, il cliente può aggiungere la propria carta al wallet con un solo clic, rendendo l’esperienza ancora più fluida e accessibile nella vita quotidiana, senza necessità di connessione Internet.

 

Nell’era dell’IA predittiva, app e wallet diventano ancora più complementari

L’ascesa dell’IA predittiva rafforza ulteriormente l’interesse di combinare app mobile e mobile wallet all’interno di una stessa strategia CRM. Perché? Perché più punti di contatto un brand possiede, mobili o meno, più segnali comportamentali può raccogliere per comprendere, anticipare e attivare i comportamenti giusti. In altre parole: più canali significano più dati, quindi previsioni più accurate e campagne più efficaci.

Nel contesto del mobile wallet, i modelli predittivi consentono, ad esempio di identificare i clienti con la maggiore probabilità di reagire a determinati contenuti, offerte o meccaniche di engagement. Un brand può così rivolgersi ai profili più propensi a utilizzare un coupon, consultare un’offerta personalizzata, tornare in negozio o interagire con un prodotto evidenziato nel pass wallet. Le campagne wallet possono essere segmentate e il wallet diventa quindi un vero e proprio canale di attivazione intelligente, capace di distribuire il messaggio giusto al momento giusto alle audience più ricettive.

L’IA predittivapuò inoltre essere utilizzata per ottimizzare gli obiettivi di acquisizione di nuovi utenti sui canali mobile. Invece di promuovere massivamente il download dell’app o l’aggiunta di un pass wallet all’intera base clienti, i brand possono individuare i consumatori con la maggiore probabilità di adottare questi comportamenti. Una campagna può quindi rivolgersi ai profili più inclini a scaricare l’app, mentre un’altra può identificare i clienti più propensi ad aggiungere la propria carta al wallet. Questo approccio migliora al tempo stesso le performance di marketing, il coinvolgimento dei clienti e la pressione relazionale, privilegiando attivazioni più pertinenti e personalizzate.

 

Quale potrebbe essere il percorso app + mobile wallet di un cliente nel retail?

Immagina che uno dei tuoi clienti stia passeggiando davanti al tuo negozio di abbigliamento.

La tua app mobile sarebbe, in questo caso, uno studio di styling e un camerino virtuale. È un'esperienza ispirazionale, visiva e completa. Un po’ come una rivista di moda interattiva che il cliente può sfogliare dal divano per scoprire il lookbook della nuova collezione, salvare i propri preferiti e verificare la disponibilità della taglia in negozio. In altre parole, l’app serve a creare desiderio, aiutando il cliente a esplorare e costruire il proprio prossimo look con calma.

Il mobile wallet sarebbe invece il pass VIP. Non aiuta il cliente a trovare ispirazione, ma gli consente di agire in modo rapido ed efficace. Poiché si trova vicino al negozio, potrebbe ricevere una notifica push wallet con il messaggio “il tuo buono sconto del 15% è disponibile in negozio!”. Una volta arrivato alla cassa, non avrebbe bisogno di cercare tra decine di email promozionali per recuperare il coupon: una notifica discreta gli permetterebbe di visualizzarlo con un doppio clic direttamente dalla schermata bloccata. Ancora meglio, se ha prenotato un articolo online, dovrà semplicemente mostrare il QR code presente nel wallet per ritirarlo al banco. In sintesi, il mobile wallet elimina gli attriti proprio nel momento cruciale dell’acquisto e della visita in negozio.

Nel retail, e in particolare nel settore fashion, il customer journey è spesso emozionale all’inizio e molto pragmatico nella fase finale. Le sinergie tra l’app e mobile wallet consentono di accompagnare perfettamente questo comportamento d’acquisto, passando dall'ispirazione generata dall'app fino a un acquisto semplice e immediato grazie al mobile wallet.

 

Il wallet non sostituisce l’app e l’app mobile non rende inutile il wallet. Entrambi rispondono a esigenze diverse: il primo massimizza l’accessibilità, mentre la seconda offre un vero hub di esperienza cliente. Insieme, questi due canali mobili permettono di ampliare la portata del brand, aumentare ilcoinvolgimento dei clienti, rafforzare la fidelizzazione e orchestrare una relazione molto più fluida.

Nell’era dell’IA predittiva, questa complementarità diventa ancora più strategica: moltiplicare i punti di contatto mobili consente di raccogliere più segnali comportamentali, affinare le previsioni e attivare campagne più pertinenti, personalizzate ed efficaci.

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