Splio prosegue la sua trasformazione verso una Agentic Customer Platform e presenta il suo «Large Customer Model»

15 settembre
Comunicato stampa Splio Agentic Customer Platform
  • Con il 45% dei ricavi generati dall'IA, Splio compie un ulteriore passo nella sua trasformazione, facendo evolvere l’architettura della propria piattaforma CRM verso una Agentic Customer Platform.
  • Lo scorso aprile, Splio ha lanciato la prima concretizzazione di questa trasformazione con Ask My CRM, il suo agente di intelligence cliente, oggi nell mani, tra gli altri, di SNCF Connect, KIABI e Undiz per analizzare la proprie performance in linguaggio naturale, far emergere raccomandazioni e individuare piani d’azione al servizio dei propri obiettivi di business.
  • Oggi Splio presenta l’elemento differenziante di questo agente, che si basa su un «Large Customer Model», un modello di IA arricchito da un’ontologia di business e da un Semantic Layer, questo “LCM” permette a ogni brand di disporre di un’intelligenza che gli è propria. Interpreta i dati dei clienti alla luce del contesto di ciascun brand per apportare maggiore pertinenza in ogni decisione CRM su larga scala.
  • Entro la fine dell’anno, Splio rafforzerà il suo agente di intelligence cliente con nuove capacità operative, per facilitare il passaggio dalla raccomandazione all’azione nelle applicazioni CRM della piattaforma (marketing automation, loyalty…).
  • Splio fa evolvere progressivamente la propria piattaforma verso un ecosistema CRM aperto e agentico, in cui l’agente AI Splio può connettersi ad agenti di terze parti, e viceversa, in particolare grazie a standard come il Model Context Protocol (MCP).

 

Milano, 3 novembre 2026 – Splio, attore SaaS europeo del CRM B2C, il cui 45% dei ricavi deriva ormai dall’IA, annuncia una nuova tappa della sua trasformazione con l’evoluzione progressiva della sua piattaforma CRM AI-First verso una Agentic Customer Platform: un CRM il cui agente di intelligence cliente dispone di un’intelligenza propria per ogni brand.

Di fronte all’esplosione dei dati, alla difficoltà di interpretarli, alla crescente complessità nel prendere le giuste decisioni di marketing e al peso delle attività manuali, Splio vuole aiutare i team marketing a personalizzare maggiormente la relazione con il cliente, a prendere decisioni CRM oculate e ad agire con maggiore efficacia su larga scala, con l’obiettivo di fare del CRM una solida leva di crescita per i brand.

 

Primi riscontri sul lancio dell’agente di intelligence cliente Ask My CRM

L’ingresso del CRM nell’era agentica apre nuove risposte a queste sfide. Splio ha concretizzato questa evoluzione lo scorso aprile con Ask My CRM, introducendo un nuovo modo di interagire con il CRM in linguaggio naturale grazie a un accesso diretto e autonomo ai dati dei clienti.

È il caso in particolare di KIABI, che ha utilizzato Ask My CRM per preparare il proprio piano saldi lo scorso giugno. Partendo dalle performance delle campagne dell’estate precedente, dai prodotti del momento e dal contesto commerciale, i team hanno potuto costruire un piano di comunicazione di quattro settimane in una trentina di minuti, contro i diversi giorni necessari in precedenza, facendo al contempo emerge nuove opportunità di comunicazione.

«Con Ask My CRM, i nostri team possono partire da una domanda di business e ottenere rapidamente un'analisi utilizzabile. Questo riduce il tempo dedicato alla ricerca e alla manipolazione dei dati e, soprattutto, il tempo che intercorre tra l'individuazione di un problema e la decisione da prendere. L'agente ci offre maggiore autonomia nella gestione quotidiana delle nostre performance CRM», testimonia Julie Huguet-Macquart, Group CRM Leader di KIABI.

 

Un LLM prevede la parola successiva; il LCM prevede il prossimo comportamento del cliente e lo contestualizza per ogni brand

La differenziazione dell’agente di intelligence cliente di Splio si fonda su una convinzione: industrializzare il CRM non deve portare a standardizzare né la strategia di marketing né la relazione con il cliente. Ogni brand ha il proprio contesto, con i suoi dati, il suo universo, i suoi prodotti, la sua strategia, i suoi obiettivi e una relazione singolare con i propri clienti che deve preservare.

Con il suo Large Customer Model, Splio introduce una modellazione concepita specificamente per il CRM, in grado di combinare su larga scala dati dei clienti, catalogo prodotti e contesto di brand. Mentre un LLM generalista prevede la parola successiva, il LCM prevede il comportamento di ciascun cliente e lo interpreta alla luce del contesto proprio di ogni brand, per orientare la decisione CRM più pertinente sia per il brand sia per il suo cliente. Permette così di conciliare personalizzazione della relazione con il cliente, efficienza operativa e obiettivi di business propri di ciascun brand.

Il LCM di Splio capitalizza dunque su 15 anni di intelligenza predittiva Tinyclues AI e la arricchisce con un’ontologia di business e un Semantic Layer per integrare la specificità, le regole di business e le sfide proprie di ogni azienda. Alimentato dai dati proprietari di ciascun brand (settore, catalogo, stagionalità, regole di business, obiettivi di business…), il LCM di Splio consente a ciascuno di disporre di un’intelligenza al tempo stesso predittiva e contestuale che gli è propria, al servizio del supporto alle decisioni.

«Il CRM non è un mestiere che si possa replicare in modo identico da un brand all'altro. Uno stesso comportamento del cliente può avere un significato completamente diverso a seconda del settore, del catalogo, della stagione, del ciclo di vita o degli obiettivi di business. Nell'ere degli agenti, la differenziazione non verrà quindi solo dalla loro capacità di agire, ma dalla qualità dell'intelligenza su cui si basano. È proprio questa l'ambizione del Large Customer Model di Splio: dare al nostro agente di intelligence cliente una comprensione propria di ogni brand prima di consentirgli di decidere e di agire», dichiara Antoine Parizot, co-CEO di Splio.

È questa intelligenza ad alimentare Ask My CRM. Entro la fine dell’anno, verrà rafforzato con nuove capacità di azionabilità (creazione di campagne, design…) per accompagnare ancora di più i team nel loro lavoro quotidiano, dall’analisi alla decisione e poi all’azione.

 

Splio prosegue la trasformazione della sua architettura

Questa evoluzione si inserisce in una trasformazione più ampia dell’architettura di Splio. L’agente di intelligence cliente è stato progettato per appoggiarsi alle diverse applicazioni della piattaforma, come il Marketing Automation o la Loyalty, ma anche, in prospettiva, per interagire con agenti di terze parti. Splio si basa in particolare su standard aperti come il Model Context Protocol (MCP) per costruire un ecosistema CRM aperto e interoperabile.

Con questa nuova architettura, Splio intende superare una visione dell’IA limitata all’assistenza o all’automazione delle attività. L’ambizione è mettere a disposizione di ogni brand la propria intelligence cliente, un’intelligenza propria del suo CRM, in grado di tenere conto simultaneamente delle singolarità del brand e dei suoi clienti, per aiutare i team marketing a prendere decisioni più pertinenti e a metterle in pratica su larga scala.

 

Informazioni su Splio

Splio è una delle prime scale-up francesi delle tecnologie di marketing a far evolvere il CRM dal SaaS a un modello AI-first, con il 45% del fatturato ricorrente generato dall’IA. Con sede a Parigi, l’azienda conta 180 collaboratori distribuiti in quattro uffici in Europa e nella regione MEA (Medio Oriente e Africa).

Splio sta facendo evolvere la propria piattaforma verso una Agentic Customer Platform, pensata per i team CRM, marketing e digitale dei brand B2C.

Al centro di questa nuova architettura, il suo agente di intelligenza cliente, basato sul Large Customer Model, costituisce il punto di accesso per i responsabili CRM. L’LCM di Splio si avvale di 15 anni di esperienza nell’intelligenza predittiva di Tinyclues AI e si arricchisce di un’ontologia di business e di un Semantic Layer per interpretare i dati dei clienti alla luce del contesto specifico di ciascun marchio. Consente così ai team di prendere decisioni più mirate e di agire più rapidamente.

L’agente di intelligence cliente è inoltre destinato ad appoggiarsi alle applicazioni CRM della piattaforma (Marketing Automation, Loyalty e AI Decisioning) per creare un’esperienza CRM più integrata e agentica.

Già adotta da oltre 500 aziende nei settori retail, telecomunicazioni, turismo e trasporti in Europa e nella regione MEA, Splio è utilizzata ogni giorno da brand come Air France, Fnac Darty, SNCF Connect, KIABI, Caffitaly, Artcrafts, Pizza Italia, QVC, Samsung e Orange.