Splio prosegue la sua trasformazione verso una piattaforma Agentic Customer Platform e presenta il suo «Large Customer Model»
Parigi, 15 settembre 2026 – Splio, azienda europea specializzata in soluzioni SaaS per il CRM B2C, il cui fatturato proviene ormai per il 45% dall’intelligenza artificiale, annuncia una nuova fase della propria trasformazione con la progressiva evoluzione della propria piattaforma CRM AI-First verso un’Agentic Customer Platform, un CRM in cui l’agente di intelligenza cliente dispone di un’intelligenza specifica per ogni marchio.
Di fronte all’esplosione dei dati, alla difficoltà di interpretarli, alla crescente complessità nel prendere le giuste decisioni di marketing e al peso delle attività manuali, Splio intende aiutare i team di marketing a personalizzare maggiormente il rapporto con i clienti, a prendere decisioni CRM oculate e ad agire in modo più efficace su larga scala, con l’obiettivo di trasformare il CRM in un potente motore di crescita per i marchi.
L’ingresso del CRM nell’era degli agenti apre nuove prospettive per affrontare queste sfide. Splio ha concretizzato questa evoluzione lo scorso aprile con Ask My CRM, introducendo così un nuovo modo di interagire con il CRM in linguaggio naturale grazie a un accesso diretto e autonomo ai dati dei clienti.
È il caso, in particolare, di KIABI, che lo scorso giugno ha utilizzato Ask My CRM per preparare il proprio piano di saldi. Partendo dai risultati delle campagne dell’estate precedente, dai prodotti di tendenza e dal contesto commerciale, i team sono riusciti a elaborare un piano di comunicazione di quattro settimane in circa trenta minuti, contro i diversi giorni necessari in precedenza, individuando al contempo nuove opportunità di comunicazione.
«Con Ask My CRM, i nostri team possono partire da una domanda specifica del settore e ottenere rapidamente un’analisi utilizzabile. Ciò riduce il tempo dedicato alla ricerca e alla gestione dei dati, ma soprattutto il tempo che intercorre tra l’identificazione di un problema e la decisione da prendere. L’agente ci offre maggiore autonomia nella gestione quotidiana delle nostre prestazioni CRM», afferma Julie Huguet-Macquart, Responsabile CRM di Gruppo presso KIABI.
La peculiarità dell’agente di intelligence clienti di Splio si basa su una convinzione: l’industrializzazione del CRM non deve portare a standardizzare né la strategia di marketing né la relazione con il cliente. Ogni marchio ha un proprio contesto, con i propri dati, il proprio universo, i propri prodotti, la propria strategia, i propri obiettivi e un rapporto unico con i propri clienti che deve essere preservato.
Con il suo Large Customer Model, Splio introduce un modello progettato specificamente per il CRM, in grado di combinare su larga scala i dati dei clienti, il catalogo prodotti e il contesto del marchio. Laddove un LLM generico prevede la parola successiva, l’LCM prevede il comportamento di ogni singolo cliente e lo interpreta alla luce del contesto specifico di ciascun marchio, al fine di orientare la decisione CRM più pertinente sia per il marchio che per il cliente. Consente così di conciliare la personalizzazione della relazione con il cliente, l’efficienza operativa e gli obiettivi di business specifici di ciascun marchio.
L’LCM di Splio si avvale quindi di 15 anni di intelligenza predittiva di Tinyclues AI e la arricchisce con un’ontologia di business e un Semantic Layer per integrare le specificità, le regole di business e le sfide proprie di ogni azienda. Alimentato dai dati proprietari di ciascun marchio (settore, catalogo, stagionalità, regole di business, obiettivi aziendali…), l’LCM di Splio consente così a ciascuno di disporre di un’intelligenza al tempo stesso predittiva e contestuale che gli è propria, al servizio del supporto decisionale.
«Il CRM non è un’attività che si possa replicare alla lettera da un marchio all’altro. Lo stesso comportamento del cliente può assumere un significato completamente diverso a seconda del settore, del catalogo, della stagione, del ciclo di vita o degli obiettivi aziendali. Nell’era degli agenti, la differenziazione non deriverà quindi solo dalla loro capacità di agire, ma dalla qualità delle informazioni su cui si basano. È proprio questa l’ambizione del Large Customer Model di Splio: fornire al nostro agente di intelligence clienti una comprensione specifica per ogni marchio prima di consentirgli di decidere e agire», dichiara Antoine Parizot, co-CEO di Splio.
È proprio questa intelligenza che alimenta Ask My CRM. Entro la fine dell'anno, la piattaforma sarà potenziata con nuove funzionalità operative (creazione di campagne, progettazione...) per supportare maggiormente i team nel loro lavoro quotidiano, dall'analisi alla decisione fino all'azione.
Questa evoluzione rientra in una trasformazione più ampia dell’architettura di Splio. L’agente di intelligence del cliente è stato progettato per integrarsi con le diverse applicazioni della piattaforma, quali l’ Marketing Automation o o il programma fedeltà, ma anche, in prospettiva, per interagire con agenti di terze parti. Splio si avvale in particolare di standard aperti come il Model Context Protocol (MCP) per costruire un ecosistema CRM aperto e interoperabile.
Con questa nuova architettura, Splio intende andare oltre una visione dell’IA limitata all’assistenza o all’automazione delle attività. L’obiettivo è mettere a disposizione di ogni marchio la propria “intelligenza cliente”, un’intelligenza specifica per il proprio CRM, in grado di tenere conto contemporaneamente delle peculiarità del marchio e dei suoi clienti, al fine di aiutare i team di marketing a prendere decisioni più pertinenti e ad attuarle su larga scala.
Informazioni su Splio
Splio è una delle prime scale-up francesi nel settore delle tecnologie di marketing ad aver trasformato il proprio CRM da modello SaaS a modello “AI-first”, con il 45% del fatturato ricorrente derivante dall’intelligenza artificiale. Con sede a Parigi, l’azienda conta 180 dipendenti distribuiti in quattro uffici in Europa e nella regione MEA (Medio Oriente e Africa).
Splio sta trasformando la propria piattaforma in una “Agentic Customer Platform”, pensata per i team CRM, marketing e digitale dei marchi B2C.
Al centro di questa nuova architettura, il suo agente di intelligenza cliente, basato sul Large Customer Model, costituisce il punto di accesso per i responsabili CRM. L’LCM di Splio si avvale di 15 anni di esperienza nell’intelligenza predittiva di Tinyclues AI e si arricchisce di un’ontologia di business e di un Semantic Layer per interpretare i dati dei clienti alla luce del contesto specifico di ciascun marchio. Consente così ai team di prendere decisioni più mirate e di agire più rapidamente.
L’agente di intelligence del cliente ha inoltre il compito di avvalersi delle applicazioni CRM della piattaforma (Marketing Automation, Loyalty e AI Decisioning) per creare un’esperienza CRM più integrata e orientata all’agente.
Già adotta da oltre 500 aziende nei settori retail, telecomunicazioni, turismo e trasporti in Europa e nella regione MEA, Splio è utilizzata ogni giorno da brand come Air France, Fnac Darty, SNCF Connect, KIABI, Caffitaly, Artcrafts, Pizza Italia, QVC, Samsung e Orange.