Splio apre una nuova fase del suo sviluppo nell’Europa meridionale

19 maggio

Mentre i consumatori in Spagna, Italia e Portogallo integrano l’IA nei loro utilizzi quotidiani del web, Splio rafforza la sua presenza a Barcellona per aiutare le aziende della regione a fare del CRM una leva centrale nell’era del commercio agentico

 

  • Questo investimento si traduce in un rafforzamento concreto della governance, dei team e delle risorse locali. Antoine Parizot, co-CEO di Splio, si trasferisce a Barcellona, sede storica dell’azienda. Donald Pontabry, COO e presente in Spagna da oltre dodici anni, assume la responsabilità dello sviluppo nell’Europa meridionale, oltre alle sue attuali funzioni. Questa evoluzione è accompagnata da un rafforzamento degli investimenti in Product & Tech.
  • Questo investimento si traduce in un concreto rafforzamento della governance, dei team e delle risorse impiegate nella regione. Antoine Parizot, co-CEO di Splio, si trasferisce a Barcellona presso la sede storica dell'azienda, mentre Donald Pontabry, COO presente in Spagna da oltre dodici anni, si occuperà dello sviluppo dell'Europa meridionale oltre alle sue attuali mansioni. Questo cambiamento è accompagnato da un investimento nel settore Product & Tech.
  • Già ben radicata nella regione, Splio può contare su un team di circa trenta persone, quasi un centinaio di clienti e una rete di agenzie partner per accelerare la propria espansione da Barcellona, in un contesto in cui il mercato internazionale rappresenta già il 30% del suo fatturato.
  • Con il suo CRM AI-first, Splio intende supportare le aziende dell’Europa meridionale — dal retail al turismo — nel rafforzare il contributo del CRM al business, in un contesto in cui coesistono già due realtà: da un lato, l’integrazione crescente dell’IA negli usi digitali dei consumatori; dall’altro, la necessità di continuare a performare sui canali diretti, dall’ecommerce al punto vendita fisico.

 

 

Barcellona, 19 maggio 2026 — A pochi mesi dal lancio del suo CRM AI-first, Splio apre una nuova fase del proprio sviluppo nell’Europa meridionale. Presente da oltre 12 anni in Spagna, Portogallo e Italia, l’azienda ha scelto di rafforzare ulteriormente i propri investimenti nella regione, convinta che unisca potenziale economico e rapida evoluzione degli usi digitali.

Oggi, l’Europa meridionale offre un contesto particolarmente favorevole. Secondo l'INE, in Spagna le vendite retail sono cresciute del 4,3% nel 2025. In Italia, a gennaio 2026 si registrava ancora un +2,3% su base annua. Parallelamente, l’IA è già entrata negli usi quotidiani: Google ha implementato AI Overviews in Spagna, Italia e Portogallo nel marzo 2025. Più in generale, Bain stima che l’80% degli utenti dei motori di ricerca utilizzi risultati generati dall’IA per almeno il 40% delle ricerche.

In questo contesto, Splio rafforza la propria governance da Barcellona. Antoine Parizot si stabilisce nella sede storica, mentre Donald Pontabry, con oltre otto anni di esperienza in Spagna, guida lo sviluppo nell’Europa meridionale.

Questa organizzazione si fonda su un team regionale di circa trenta persone, distribuite tra partnership, sviluppo commerciale, customer success e supporto. Un team già operativo nei mercati locali e che accompagna quasi cento clienti, tra cui Bodeboca, QVC, GoodNews, Gocco, Equivalenza, lola casademunt, Casa Viva, Piazza Italia, Conforama e Gaudí. Dall’inizio dell’anno, Splio ha già raggiunto risultati concreti, tra cui il rollout globale del programma fedeltà di una grande catena dell’Europa meridionale.

“Consideriamo l’Europa meridionale molto più di una regione in cui siamo storicamente presenti. È un mercato dinamico, dove gli usi dell’IA evolvono rapidamente e dove Barcellona rappresenta un vero centro di gravità per accompagnare le aziende nei loro cambiamenti. Vogliamo rafforzare questa prossimità con un’organizzazione, dei team e una proposta di valore in linea con questa nuova fase del mercato”, afferma Antoine Parizot, co-CEO di Splio.

Al di là della presenza locale, Splio promuove una visione più ampia del CRM. Le aziende devono allo stesso tempo consolidare i propri canali diretti e prepararsi a un web più conversazionale, assistito e intermediato dall’IA. Questa è la logica del CRM AI-first lanciato a febbraio. Basato su Tinyclues AI, integra capacità predittive, generative e agentiche per aiutare le aziende a valorizzare i dati clienti, rafforzare l’impatto del CRM e prepararsi a un contesto in cui convivono due dinamiche: nuovi usi legati all’IA e modelli di business ancora fondati sui canali diretti (ecommerce, negozi, ecc.).

“La sfida non è solo tecnologica, ma anche operativa. Le aziende devono far convivere i nuovi utilizzi dell’IA con attività profondamente radicate nel mondo reale. Il nostro ruolo è fornire un CRM capace di connettere queste due dimensioni in modo fluido e coerente”, spiega Donald Pontabry, COO di Splio e responsabile dello sviluppo per l’Europa meridionale.

Questa dinamica si basa anche su una rete di agenzie partner, particolarmente rilevante nella regione. Splio, già affiancata da player come Jakala, CSengine e CleverStrategy, considera l’ecosistema locale una leva essenziale per rafforzare la propria presenza, prossimità al mercato e capacità di esecuzione. L’azienda prevede di continuare ad ampliare questa rete nei prossimi mesi.

Con questa nuova fase, Splio conferma la propria ambizione nell’Europa meridionale: non limitarsi a essere presente, ma acquisire maggiore peso da Barcellona in una regione in cui si stanno già delineando alcune delle trasformazioni più strutturali del commercio e della relazione con il cliente.

 

Su Splio

Splio è una delle prime scale-up francesi nel Martech ad aver fatto evolvere il CRM dal modello SaaS a un approccio AI-first, con oltre il 30% del fatturato ricorrente generato dall’AI. Con sede a Parigi, l’azienda conta 180 collaborati, distribuiti in quattro uffici in Europa e nella regione MEA (Medio Oriente e Africa).

In un contesto in cui la conversazione è destinata a diventare il nuovo riflesso digitale, il CRM deve accelerare alla velocità del commercio agentico, senza perdere ciò che fa davvero la differenza: una relazione personalizzata che crea valore. Splio promuove una visione del CRM in cui la previsione diventa la base della personalizzazione su larga scala, sia sui propri canali del brand sia nei nuovi spazi conversazionali di terze parti.

Splio mette a disposizione dei brand un CRM AI-first basato su Tinyclues AI, che combina AI predittiva, capacità generative e agentiche per orchestrare un marketing personalizzato su larga scala, su tutti i canali di comunicazione (email, SMS, RCS, WhatsApp, ecc.). La piattaforma integra inoltre ASK My CRM, un agente copilota intelligente che semplifica l’accesso alla conoscenza del cliente, individua nuove opportunità e suggerisce azioni concrete e immediatamente attivabili su base quotidiana.

Già adotta da oltre 500 aziende nei settori retail, telecomunicazioni, turismo e trasporti in Europa e nella regione MEA, Splio è utilizzata ogni giorno da brand come Air France, Fnac Darty, SNCF Connect, KIABI, Caffitaly, Artcrafts, Pizza Italia, QVC, Samsung e Orange.

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