Nell'era degli agenti IA, Splio pone la previsione alla base del CRM e lancia il suo CRM AI-first.
- Splio eleva la previsione a nuovo standard del CRM, destinata a diventare la futura interfaccia degli agenti AI
- Tinyclues AI evolve: da motore di AI predittiva a AI arricchita da capacità generative e agentiche, ora integrata nativamente nel cuore della piattaforma Splio
- Lancio commerciale del CRM AI-first, alimentato da Tinyclues AI
- Presentazione di Ask My CRM, agente AI pensato come copilota intelligente per accelerare il processo decisionale e l’esecuzione delle strategie CRM a partire dai dati dei clienti
- Splio si afferma come azienda AI-first: oggi il 30% del fatturato è già generato dall’AI, con l’obiettivo di raggiungere il 50% entro il 2027
Parigi, 12 febbraio 2026 – Splio annuncia il lancio del suo CRM AI-first, basato su Tinyclues AI. Ora integrata nativamente nel cuore della piattaforma, l’AI predittiva consente ai brand di orchestrare e personalizzare le comunicazioni su larga scala, su tutti i canali disponibili (email, SMS, RCS, WhatsApp, ecc.). Splio presenta inoltre "Ask My CRM ", un nuovo agente AI concepito come un vero e proprio copilota di marketing. Collegato direttamente ai dati dei clienti di ogni brand, semplifica l’accesso alla conoscenza del cliente e accelera la gestione quotidiana del CRM: dall’analisi delle performance alle raccomandazioni immediatamente attivabili.
Splio ha scelto di investire molto presto nell’intelligenza artificiale, in particolare con l’acquisizione di Tinyclues nel 2023, anticipando l’evoluzione del CRM in un mercato in forte accelerazione. Oggi l’azienda adotta pienamente un modello AI-first, con il 30% del suo fatturato ricorrente già generato dalle sue soluzioni basate sull'AI. Brand come Air France, Fnac Darty, SNCF Connect, Samsung oltre a ETAM, Maisons du Monde, Mademoiselle Bio e Cyrillus nel retail, utilizzano quotidianamente a Tinyclues AI.
«Abbiamo intuito fin da subito il valore dell’AI predittiva nel CRM. L’accelerazione del mercato, inizialmente trainata dall’AI generativa e oggi dall’emergere degli agenti AI, ha confermato questa visione. Oggi Splio è un’azienda AI-first e punta a generare oltre il 50% dei propri ricavi dall’AI entro il 2027, grazie all’integrazione di Tinyclues AI nel cuore della piattaforma" , dichiara Antoine Scialom, Co-CEO di Splio.
Quando la conversazione cambia la scala del CRM
L’arrivo delle piattaforme di AI generativa – come OpenAI, Google, Perplexity o Anthropic – e dei loro LLM sta trasformando profondamente il web, che passa da un modello basato sulla navigazione a uno sempre più centrato sulla conversazione.
Dal punto di vista commerciale, l'ascesa degli agenti AI apre la strada a percorsi cliente più assistiti, capaci di accompagnare l’utente fino al completamento dell’azione (prenotare, scegliere, acquistare). Anche per il CRM l’accelerazione è significativa: i marketer devono continuare a sviluppare il fatturato senza compromettere la relazione, ma ora lo fanno alla scala e alla velocità delle conversazioni in tempo reale.
In futuro non basterà più ottimizzare l’esperienza cliente esclusivamente sui propri canali. I brand dovranno mantenere la propria preferenza anche al di fuori del sito e-commerce, all’interno di nuovi spazi di conversazione del web agentico. In questo contesto, la personalizzazione non può più poggiare su regole manuali: richiede la capacità di anticipare, priorizzare e orchestrare.
La previsione come nuovo standard del CRM, e il CRM come futura interfaccia degli agenti AI
Per Splio, la previsione è diventata la nuova base del CRM, indispensabile per rispondere al cambio di scala della relazione con il cliente. Con la moltiplicazione dei canali e la frammentazione dei percorsi, la personalizzazione non può più basarsi sull’intuizione o su azioni manuali: deve fondarsi sulla capacità di anticipare, per restare rilevante per ogni singolo cliente.
Domani, con l’avvento del commercio agentico, il ruolo del CRM si rafforzerà ulteriormente, diventando la fonte di verità per le interazioni. Un CRM capace di prevedere sarà il prerequisito per garantire la pertinenza delle conversazioni e degli agenti dei brand. Per sostenere fidelizzazione e crescita, questi agenti dovranno basarsi su un’intelligenza cliente in grado di anticipare e contestualizzare la relazione.
È in questo scenario – tra personalizzazione su larga scala e ascesa degli agenti – che si inserisce Splio. Ponendo la previsione al centro del suo CRM AI-first, l’azienda consente ai brand di affrontare già oggi le sfide della personalizzazione avanzata, gettando al contempo le basi per un CRM pensato come interfaccia di riferimento di una relazione sempre più conversazionale e agentica.
"Al momento dell’acquisizione di Tinyclues, l’AI predittiva non era ancora al centro delle conversazioni, ma era già adottata da attori visionari come Air France, Samsung o Fnac Darty. Oggi è diventata indispensabile per gestire il CRM al ritmo delle trasformazioni del mercato. Per questo l’abbiamo integrata nel cuore della nostra nuova piattaforma, democratizzandone l’utilizzo e preparando i brand all’era del commercio agentico e della conversazione", afferma Antoine Parizot, Co-CEO di Splio.
Tinyclues AI al centro del CRM di Splio e un copilota intelligente per affiancare i marketer
Splio concretizza così la propria visione di un CRM pienamente entrato nell’era dell’AI. Poiché i dati dei clienti sono al centro delle performance del CRM, l’AI diventa il mattone fondamentale per sfruttarli su larga scala, migliorare i risultati e aumentare la produttività.
Tinyclues AI costituisce ora la base dei prodotti che compongono il CRM Splio – marketing automation e fidelizzazione – rendendo personalizzazione e orchestrazione più efficaci grazie alla previsione. Storicamente progettato per generare audience predittive a partire dal catalogo prodotti, il motore evolve oggi verso un approccio customer-centric, capace di partire dalle intenzioni individuali per determinare i percorsi più pertinenti. Con una relazione sempre più conversazionale, i clienti interagiscono con i brand quando lo desiderano e sul canale che preferiscono. Tinyclues AI diventa quindi essenziale per consentire al CRM di prevedere in tempo reale il messaggio, il prodotto o il reward più adatto per ogni cliente, nel momento giusto.
Arricchito con capacità generative e agentiche, oltre che dall'AI predittiva, Tinyclues AI si impone come un elemento chiave per orchestrare la relazione cliente su larga scala e, in prospettiva, per rendere il CRM pienamente compatibile con i nuovi percorsi del commercio agentico.
Questa evoluzione prende forma nel CRM AI-first di Splio, il cui stack tecnologico e la cui esperienza utente sono stati ripensati per integrare nativamente Tinyclues AI e potenziare le funzionalità di personalizzazione.
"L'integrazione di Tinyclues AI nellapiattaforma di marketing automation di Splio ha avuto un impatto diretto sulle nostre performance già nella fase di Early Access. Le audience predittive ci hanno permesso di moltiplicare in media il nostro tasso di conversione per 3, migliorando al contempo il targeting di ogni operazione. Inoltre, abbiamo constatato che, per ogni campagna test A/B, il 90% del nostro fatturato proviene dal 28% della nostra base contatti: questo ci aiuta a migliore e a gestire il CRM con maggiore precisione" , commenta Cédric Gourgeon, direttore e-commerce di Mademoiselle Bio.
Splio presenta inoltre "Ask My CRM ", un agente AI che agisce come un vero copilota dei team marketing, fornendo insight per individuare opportunità e raccomandazioni contestualizzate basate sui dati dei clienti. Collegato in tempo reale al database di ogni brand, non si limita a eseguire richieste, ma comprende il contesto aziendale, “parla CRM” e analizza l’insieme delle informazioni disponibili. Ogni giorno, i team possono così dialogare con il proprio agente per diagnosticare un calo delle performance, individuare nuove opportunità di campagna e generare output pronti all’uso (report, one-pager, piani d’azione), direttamente a partire dai dati dei clienti.
Questa nuova fase si inserisce nel percorso di Splio nell’ambito dell’AI, con l’ambizione di restituire al CRM un ruolo centrale, mentre la relazione con il cliente diventa sempre più conversazionale.
Informazioni su Splio
Splio è una delle prime scale-up francesi nel Martech ad aver fatto evolvere il CRM dal modello SaaS a un approccio AI-first, con oltre il 30% del fatturato ricorrente generato dall’AI. Con sede a Parigi, l’azienda conta 180 collaboratori, distribuiti in quattro uffici in Europa e nella regione MEA (Medio Oriente e Africa).
In un contesto in cui la conversazione è destinata a diventare il nuovo riflesso digitale, il CRM deve accelerare alla velocità del commercio agentico, senza perdere ciò che fa davvero la differenza: una relazione personalizzata che crea valore. Splio promuove una visione del CRM in cui la previsione diventa la base della personalizzazione su larga scala, sia sui propri canali del brand sia nei nuovi spazi conversazionali di terze parti.
Splio mette a disposizione dei brand un CRM AI-first basato su Tinyclues AI, che combina AI predittiva, capacità generative e agentiche per orchestrare un marketing personalizzato su larga scala, su tutti i canali di comunicazione (email, SMS, RCS, WhatsApp, ecc.). La piattaforma integra inoltre Ask My CRM, un agente copilota intelligente che semplifica l’accesso alla conoscenza del cliente, individua nuove opportunità e suggerisce azioni concrete e immediatamente attivabili su base quotidiana.
Già adottata da oltre 500 aziende nei settori retail, telecomunicazioni, turismo e trasporti in Europa e nella regione MEA, Splio è utilizzata ogni giorno da brand come Air France, Fnac Darty, SNCF Connect, KIABI, Caffitaly, Artcrafts, Piazza Italia, QVC, Samsung e Orange.
Contatto stampa
Clémence Rebours – c.rebours@nouvelles-graines.com
Sandra Fernandes – sfernandes@splio.com