Chi sono i tuoi ambasciatori e come coinvolgerli maggiormente?
Angelica Moro
Categoria: Fidelizzazione
Conquistare la fiducia del consumatore è fondamentale, soprattutto in un contesto in cui la concorrenza è forte e attirare la sua attenzione può essere più difficile di quanto si pensi.
Oggi è possibile informarsi e farsi un’opinione sui marchi e sulla loro offerta in molti modi: attraverso la pubblicità, i siti web, le recensioni online, sui social network o grazie ai consigli degli amici. Secondo Kantar, il 93% dei consumatori si affida ai consigli della propria rete per prendere decisioni di acquisto. Ecco perché identificare i tuoi ambasciatori e motivarli è una strategia indispensabile per creare una community sana e forte! Grazie a programmi di referral digitali su misura, i tuoi clienti più fedeli potranno consigliare e condividere i tuoi prodotti con la loro rete.
Prima di individuare i tuoi ambasciatori, è importante comprendere i diversi termini associati al concetto di referral. Quest’ultimo non va confuso con una strategia di collaborazione con un influencer. Ecco, quindi, le principali differenze tra un influencer e un ambasciatore:
Il coinvolgimento dei clienti si misura in base alla frequenza e al grado di proattività delle interazioni di un cliente con il tuo marchio. Sta a te decidere quali tipi di interazione vale la pena monitorare per misurare ciò che, secondo te, riflette il coinvolgimento dei tuoi clienti:
Misurare il coinvolgimento ti consentirà di conoscere meglio i tuoi clienti, personalizzare i tuoi messaggi e ottimizzare la conversione delle tue campagne. Il tasso di coinvolgimento ti permetterà inoltre di identificare i clienti più reattivi ai tuoi messaggi, con un tasso di coinvolgimento più elevato, che però non saranno necessariamente i tuoi ambasciatori. La prima campagna di referral marketing che lancerai ti consentirà di identificare i clienti che condivideranno più volentieri i tuoi voucher di referral e quindi potrai determinare i tuoi ambasciatori.
Il database è il tuo punto di forza, è quindi giunto il momento di sfruttarne appieno il potenziale. Le tue prime campagne di referral saranno fondamentali per valutare il livello di coinvolgimento dei diversi tipi di clienti e, successivamente, per stimolarne l'interesse. Di seguito trovi le tre principali tipologie di programmi:
Chi sono: i clienti che otterranno il punteggio di coinvolgimento più alto e che saranno i più attivi durante le tue prime campagne di referral.
Tipo di programma: Programma Ambassador
Obiettivo: acquisire nuovi clienti, aumentare il coinvolgimento e la soddisfazione, generare entrate aggiuntive.
Possibili segmentazioni:
Tipo di ricompense:
Vantaggi:
Chi sono? Sono i clienti che già apprezzano il tuo marchio, ma aspettano solo una piccola spinta per dimostrare il loro coinvolgimento.
Tipo di programma: Programma acceleratore
Obiettivo: trasformarli in ambasciatori, aumentare il coinvolgimento, il valore medio del carrello e la frequenza degli acquisti, nonché fidelizzarli.
Possibili segmentazioni:
Tipo di ricompense:
Vantaggi:
Chi sono? Sono i contatti e i clienti maggiormente interessati ai premi offerti dal tuo programma di referral marketing.
Tipo di programma: Programma fedeltà
Obiettivo: fidelizzare i clienti, aumentare il valore medio dello shopping cart, aumentare la frequenza degli acquisti.
Tipo di ricompense:
Vantaggi:
Ora sei pronto per individuare gli ambasciatori del tuo marchio e instaurare un rapporto di fiducia attraverso programmi di referral personalizzati! Se l’argomento ti interessa, nel nostro articolo precedentepotrai scoprire i vantaggi di una strategia di referral digitale e perché integrarla nella tua strategia di marketing. Non esitare a contattarci per una demo della nostra piattaforma Splio Referral!
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